CMB Virtus Venezia – CMB Mirano 32 – 22

Esordienti F 32 - 22 Mirano
24 Nov 2020

PARZIALI : (7-4; 5-8; 11-4; 9-6)

 

CMB VIRTUS VENEZIA

Mason,Farisato,Seguso 2, Bruttocao, Dei Rossi 1, Candita 2, Piasentini 2, Bottoni 10, Franco 6, Lattuada, Filippi 5,Molin 4.

Istruttori: Giulia e Marta

 

CMB MIRANO

De Groot, Visentin, Ceriello, Tradori, Micossi 2, Pavanello 2, Bonatto 2, Dalla Fratte 2, Sanna 4, Perocco, Cazzin 2, Cazziola 8.

 

 

COMMENTO

Con un po’ di fatica le nostre ragazze superano il Mirano tra le mura amiche del Gianquinto.

Avvio di gara finalmente positivo per le Virtussine, che scendono in campo concentrate e con molta voglia di far bene,dimostrando di aver fatto tesoro delle scorse partite. Ma andiamo con ordine.

Il primo possesso é per le avversarie del Mirano,che cercano subito,con ottimi passaggi, di arrivare veloci a canestro, con una facile conclusione un po’ sfortunata.

Le nostre,che percepiscono nell’immediato la grinta e la voglia delle Miranesi, decidono così di provarci, sin da subito,senza dover poi rincorrere le avversarie.

Dalla panchina le istruttrici vedono quasi un miraggio, primo rimbalzo difensivo della partita da parte di Fedra, che apre per Camilla,la quale senza timore porta su la palla, servendo con un buonissimo passaggio sotto canestro la nostra Giulietta, che rompe il ghiaccio, segnando i primi 2 punti in tutta tranquillità.

Presa totale fiducia dopo questa bella e pulita azione, la corazzata virtus parte alla riscossa,tanto che il primo mini parziale,prima del Time out della squadra ospite,é di 6 a 0. Nel rientro dal minuto le cose non sembrano cambiare, una buona pressione in difesa ci permette di stare tranquille, ma i troppi errori al tiro pesano sul punteggio,che rimane fermo.

A due minuti dalla fine del primo quarto,eccolo che arriva il primo black out, in campo regna il caos..sembra che tutto d’un tratto ci si sia dimenticate di come si gioca.

L’immediato Time out da parte della panchina di casa é d’obbligo per cercare di ristabilire ordine e calma, ma esso serve poco o niente.

Quei minuti sembrano non passare più,fortunatamente Nina la guerriera,riesce a dettare nuovamente una gran difesa delle sue,invitandole a non arrendersi, guadagnandosi anche il suo primo tiro libero segnato! Gran lavoro Nina!!

Il tempo finisce e si tira un sospiro di sollievo, l’incubo sembrava apparentemente finito ma………. la poca presenza in campo e il cattivo atteggiamento mentale, rovesciano totalmente quel buon e bel avvio dimostrato.

La paura ci fa tremare le gambe, non riusciamo a mettere ordine in campo, troppe conclusioni affrettate, ognuna giocava da sola,dimenticandosi di avere in campo altre 4 compagne,per non parlare poi dei rimbalzi, guardavamo letteralmente i palloni cadere nelle mani delle avversarie.

Beatrice riesce a tratti a trascinare la squadra, complice, con il numero 30, l’agguerrita piccola avversaria Caterina Cazziola che riesce a metterla alle strette, pressandola ovunque,rendendo meno fluido il nostro gioco. Lì ci si aspettava una reazione corale da parte delle nostre, le quali hanno però preferito nascondersi,guardando le avversarie giocare.

Finalmente si va negli spogliatoi, il clima è molto teso ma nonostante tutto, Marta e Giulia provano a suonare la carica. Negli occhi gli si legge chiaramente che non vogliono provarci,sembrano voler mollare e arrendersi,dimenticandosi tutto il duro lavoro che svolgono durante la settimana.

L’avvio del terzo quarto mi fa male raccontarlo, perché le conosco molto bene e queste non sono le nostre ragazze,la paura le aveva completamente divorate.

Questa é la parte bella che facciamo noi istruttori, se il gioco fosse facile o sempre uguale non ci sarebbe per niente gusto ad allenare e mettere in pratica tutte quelle idee che cambiano ogni due tre secondi…

Avevano chiaramente bisogno di sentirsi supportate e guidate ancora di più,da noi in panchina, tanto che, armate di tanta voce,da bordo campo,siamo riuscite a spingerle verso la fine di questo totale black out.

Rientrano così in partita, vendendo cara la pelle, la pressione che mettono su ogni rimessa permette loro di recuperare molti palloni,andando a concludere con facili canestri,ricucendo così lo svantaggio.

Nell’ ultimo quarto l’intensità non cambia,finalmente in campo ritroviamo anche tutte le altre compagne. Nonostante la stanchezza finale, la mitica difesa del secondo tempo ci porta a vincere questa partita mettendo un altro importante sigillo.

Da questa partita raccogliamo ancora molti frutti,sia positivi che negativi,dandoci ancor più forza per incominciare queste due intense settimane di lavoro in palestra, prima di affrontare la corazzata Reyer e sperando di poter inserire al più presto la nostra Lu,ancora infortunata.

Anche questa vittoria ci sentiamo di dedicarla principalmente a lei, che nonostante tutti i dolori evidenti,riesce sempre ad esser presente per supportarci.

Turno di riposo meritato per le nostre ragazze nel prossimo weekend.

Un gran applauso va al Mirano che con una rosa composta da quasi tutte 2007 e tanti nuovi innesti ,non si é mai scoraggiata,anzi, ha sempre trovato il modo di combattere!!

 

CMB VIRTUS VENEZIA